Vitaincorsa

Di corsa verso il benessere ®

Perchè correre

I principi che ispirano Vitaincorsa sono basati su una visione della corsa come pratica per il raggiungimento effettivo del benessere psicofisico dell'individuo ed il suo mantenimento nel tempo.

Per raggiungere questo obiettivo occorre prestare attenzione a svariati fattori. Tuttavia, i principi di fondo (che verranno sviluppati ampiamente in altre parti del sito) da tenere sempre presenti sono i seguenti:

  • seguire un'alimentazione corretta, avendo piena cognizione di cosa e quanto mangiare;
  • mantenere un livello di allenamento elevato e praticare la corsa ad un'intensità medio-alta;
  • mantenere un livello di allenamento che permetta di ottenere un miglioramento delle prestazioni senza tuttavia rischiare di compromettere l'efficienza e l'integrità fisica del corpo.

I principi sopra esposti mettono in evidenza il fatto che per ottenere reali benefici dalla corsa occorre adottare un approccio scientifico, evitando di improvvisare ma allo stesso tempo evitando anche di sfociare in comportamenti maniacali o ossessivi che paradossalmente finirebbero per peggiorare la nostra esistenza. 


Abbiamo parlato di benessere psico-fisico: la corsa deve farci stare bene fisicamente e psicologicamente, migliorare la nostra vita e praticarla deve diventare, in maniera naturale, un vero piacere; per arrivare a questo obiettivo è fondamentale la gradualità, la pazienza e una certa dose di equilibrio e buon senso, doti che tra l'altro la stessa corsa contribuisce a migliorare.

Inoltre, gli stessi principi sono tra di loro abbastanza correlati. Ad esempio, una alimentazione scorretta, oltre a poter influire negativamente sulle prestazioni, potrebbe generare problemi di natura traumatica, in quanto mangiando più del necessario e quindi aumentando di peso (ovvero non diminuendo di peso, nel caso di soggetti che cominciano a correre in sovrappeso) si avrebbe un maggiore carico a livello di articolazioni, soprattutto delle ginocchia, che potrebbe causare infortuni anche gravi.

Infine, è bene chiarire che cosa intendiamo per approccio scientifico. L'approccio scientifico è legato ai seguenti concetti di base:

  1. quantificazione;
  2. replicabilità;
  3. oggettività.

Una affermazione scientifica deve essere sempre accompagnata da un dato quantitativo, sia pure in certi casi approssimato. Le affermazioni "il tè verde è antiossidante" o "per dimagrire bisogna ridurre i grassi" non sono scientificamente accettabili perchè non tengono in alcuna considerazione il discorso quantitativo: in che dosi va bevuto il tè verde per avere dei reali benefici? quanto bisogna ridurre i grassi (ammesso che sia vero) per ottenere dei risultati? Inoltre, l'esperienza scientifica deve essere replicabile, cioè portare agli stessi risultati se ripetuta a parità di condizioni. Infine, deve essere oggettiva, cioè dimostrabile e ragionevolmente riconosciuta da tutti.

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