Vitaincorsa

Di corsa verso il benessere ®

Come correre

Correre velociLa definizione della velocità ottimale a cui correre per ottenere effettivamente i benefici attesi dalla corsa è un concetto relativo, cioè dipende dalla situazione atletica del soggetto.

Detto ciò è importante tenere presente che la corsa fa veramente bene e permette di ottenere un'efficienza duratura se si corre ad un ritmo prossimo alle capacità massime del soggetto: bisogna correre veloci ad un'intensità medio-alta

In realtà, allenandosi quasi tutti i giorni non è sostenibile mantenere costantemente un'intensità medio-alta, ma si alterneranno sedute di allenamento più lente con sedute più veloci come fondo medio o ripetute (le varie tipologie di allenamento sono definite più avanti).

Tra i vari motivi della necessità di correre ad una intensità medio alta si evidenzia che:

  • la corsa a bassa intensità implica un maggiore utilizzo dei grassi come fonte energetica da parte del corpo, con la conseguenza di un parziale utilizzo dei carboidrati la cui parte in eccesso viene comunque convertita in grasso;
  • la corsa ad intensità medio-alta è in grado di stimolare alcuni processi ormonali utili (vedi l'ormone della crescita);

Come si diceva all'inizio del presente paragrafo la definizione di intensità medio-alta va riferita alla condizione atletica attuale del soggetto: considerata una determinata distanza (ad esempio 5.000 o 10.000 m) occorre fare riferimento alla velocità massima che si riesce a tenere su quella distanza.

Il ritmo da tenere non deve essere superiore ad 1 minuto per Km rispetto alla velocità massima sulla distanza considerata.

Esempio: se ad esempio il proprio ritmo massimo sui 10.000 m è pari a 4' 45" per Km (tempo totale 47' 30") non si dovrebbe scendere al di sotto di 5' 45" per Km (tempo totale 57' 30").

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