Vitaincorsa

Di corsa verso il benessere ®

I benefici della corsa


Cuore sano e forteCuore -
La corsa migliora l’efficienza della circolazione e del cuore. Durante l’esercizio fisico, infatti, entrano in circolo sostanze che hanno un’azione di dilatazione dei vasi, quali l’adrenalina e la noradrenalina. Di conseguenza diminuisce la resistenza che il sangue incontra nei vasi, con l’effetto di un abbassamento della pressione. Praticando un'attività fisica in maniera intensa si riduce l'indice di rischio di cardiopatie ad un terzo rispetto a quello di un sedentario.

Vasi sanguigni e ipertensione - Per far fronte all'aumentato fabbisogno di ossigeno richiesto dai muscoli, i vasi sanguigni, soprattutto quelli periferici, si allargano e si sviluppano dando origine a nuove reti (capillarizzazione). Migliorando la circolazione ed abbassando la viscosità del sangue si ottiene già dopo poche settimane di allenamento una sensibile riduzione della pressione sanguigna (soprattutto quella minima).

Peso corporeo
- La corsa è uno degli sport a più alto dispendio energetico rispetto al tempo impegnato nell'allenamento (rispetto ad altri sport richiede un impegno costante nel tempo, senza pause o interruzioni) ed una delle attività fisiche ideali per la riduzione ed il controllo del proprio peso. L'energia spesa durante la corsa è direttamente proporzionale alla distanza percorsa e si calcola in linea di massima moltiplicando il proprio peso in kg per il numero di km percorsi (una persona di 70 kg brucia circa 700 Kcal correndo per 10 km, indipendentemente dal tempo impiegato). 

Aumento del colesterolo HDL e riduzione dei trigliceridi - La corsa permette di ridurre il cosiddetto "indice di rischio", cioè il rapporto tra colesterolo "cattivo" (LDL) e colesterolo totale, poichè causa un aumento del colesterolo "buono" (HDL). Il limite di tale rapporto è pari a 5 per l'uomo e 4,5 per la donna. Inoltre, permette di abbassare la concentrazione del grasso circolante nel sangue riducendo il rischio di patologie coronariche.

Abbassamento del rischio di trombosi - Correndo in maniera intensa è possibile ridurre la concentrazione di fibrinogeno e la viscosità del sangue riducendo quindi il rischio di trombosi.

Apparato digerente - Correndo si regolarizzano le funzioni dell’apparato digerente, anche perché con un’attività fisica costante il centro cerebrale della fame tende ad equilibrarsi, con la conseguente richiesta di una migliore qualità di cibo a discapito di una sua maggiore quantità.

Rischio di tumori - La corsa abbassa il rischio di tumori perchè agisce indirettamente su alcune delle principali cause: sovrappeso, attivazione del colon, difese immunitarie, riduzione dei livelli di insulina nel sangue, riduzione del livello di ormoni che sono fattori di rischio tumorale.

Ossa - Correre con regolarità si è dimostrato un utile esercizio per contrastare la riduzione dei minerali delle ossa con la conseguente fragilità, fenomeno che inizia a manifestarsi, soprattutto nelle donne, tra i 35 e i 40 anni e che raggiunge il picco durante a menopausa.

Difese immunitarie - La corsa aiuta a migliorare le proprie difese immunitarie. Tuttavia, nelle prime ore immediatamente dopo un impegno fisico di notevole impegno, bisogna stare attenti perchè è stato dimostrato che si verifica un temporaneo abbassamento delle difese immunitarie (per cui è bene ad esempio evitare ambienti affollati, come autobus o locali chiusi).

Rafforzamento psicologico - La corsa stimola la produzione di endorfine, sostanze che, dando sensazioni simili a quelle indotte dalla morfina, provocano un innalzamento della soglia del dolore, riducono gli effetti negativi della tensione nervosa e, di conseguenza, migliorano il tono dell'umore. La maggiore resistenza fisica e psichica alla fatica e la forza di volontà sviluppate nella pratica costante della corsa  generano come diretta conseguenza un aumento della fiducia in sé stessi, dell'autostima, del controllo e dell'equilibrio. 

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